10/02/2008
 

TANTI AUGURI A ME, TANTI AUGURI A ME!!!

E oggi sono 23..e come si suol dire "23...bucio de culo"! ^__^
La vecchiaia avanza...e la finezza incalza oserei dire!
Comunque speriamo abbiano ragione su sta cosa perchè mi serve proprio un pò di fortuna quest'anno..

Vado a godermi il mio giorno di gloria ^^'

PS: Sono risparita xkè ho raddoppiato i turni a tirocinio e sto cercando di capire come fare sta dannata tesi quindi tempo per il pc ne è rimasto davvero poco...casomai qualcuno si fosse chiesto dov'ero!



ScLeRo Di PaSTrUgNa | 10/02/2008 10:33 | commenti (5)








23/01/2008
 

Ho fatto l'ultimo esame venerdì...ho preso 30...allibisco...

E questo è quanto...sono ancora sotto shock o_O'

PS: Uaaaaaaaaaaaaaaaaaaah ho finito gli esami!!!!!



ScLeRo Di PaSTrUgNa | 23/01/2008 11:10 | commenti (4)








08/01/2008
 

Credo di aver preso troppo sul serio la cosa dell' "Anno nuovo, vita nuova"...o quantomeno di averlo interpretato in maniera errata. In linea teorica uno la vita nuova se la cerca più semplice no? Giusto? Giusto.
Ecco, allora ho sbagliato qualcosa...sono stata presa dal raptus della casalinga isterica e sono quattro giorni che tiro giù tutto dalle librerie, butto la metà della roba e cambio posto all'altra metà. Forse ho frainteso anche il termine "pulizie di primavera"..
Il vero problema è che ci sono reperti risalenti a un millennio fa, cose buttate alla rinfusa, cose che *ti pare che le butto? le butto..no, non le butto..ma si dai, butto tutto*, quindi ci vuole un tempo infinito e non riesco a fermarmi! E ieri il raptus è peggiorato, invece di limitarmi a spolverare tutti i coccetti [=ammennicoli di ceramica..gatti per la maggior parte] ho messo a lavare due mensole di peluche, alcuni risalenti al pleistocene o giù di lì. E però adesso ci sono le due mensole vuote e io continuo a pensare incessantemente a dove spostare cosa, e placco i miei ogni volta che si avvicinano per chiedere consigli su come sistemare..e credo mi stiano odiando..probabilmente chiederò aiuto anche all'analista oggi pomeriggio, chissà secondo lei dove stanno meglio i libri.
Vero è che questa intensa attività mi aiuta a non pensare a tutto il resto, e che rientra nella terapia personale per uscire dal bozzolo di depressione, ma calcolando che l'armadio l'ho messo a posto qualche mese fa [presa da un raptus simile], quando finirò con le librerie..cosa faccio?? o_O'
Ok, mentre ci penso torno a giocare a tetris...

Secondo voi, se giro il pezzo rettangolare e lo incastro con quello quadrato vicino a quello a zig-zag, le faccio due righe intere?



ScLeRo Di PaSTrUgNa | 08/01/2008 12:18 | commenti (4)








01/01/2008
 
È difficile tornare a scrivere dopo un anno di assenza, è difficile decidere cosa dire o come dirlo. Ho risistemato il template, perché non potevo tornare senza dare una svecchiata al tutto. E ci starebbe bene un post allegro, divertente, che però proprio non mi viene. Il 2007 è stato un anno davvero di merda [per usare un francesismo dei miei], il peggiore mai passato, non solo per me ma per tutta la mia famiglia.

La faccio breve, non vorrei annoiarvi.
A gennaio, epidemia di tigna portata dalle micie nuove...la attaccano a me e a Ofelia quindi mesi di cura, sia per noi che per Cip & Ciop [le nuove..]. Il tutto mentre davo 7 esami.
A febbraio, due giorni dopo il mio compleanno, è morta mia nonna paterna, [l’ultima, visto che i nonni se ne sono andati già da parecchio e la nonna materna non la sentiamo da 9 anni], la sorella di papà ha quindi deciso che adesso ci vuole bene e non riusciamo a liberarcene.
A giugno trovano un tumore al fondo della lingua alla suddetta zia, e quindi risulta ancora più difficile scrollarsela di dosso [sta bene, fin troppo, e imperterrita rompe le palle]. E cominciano le corse per stare appresso a lei, io e papà a fare le trottole.
A luglio il tumore lo trovano a mia mamma, due noduli maligni al seno. Operata, due linfonodi asportati, cinque sedute di chemio tra agosto e novembre, capelli persi e vene del braccio praticamente bruciate. Ora ha cominciato la radio, un altro mesetto e poi cinque anni di terapia ormonale perché per avere 60 anni ha gli ormoni di una 30enne e quindi vanno abbassati i livelli per evitare che si riformi il tumore. Come se non bastasse sto stress, sempre a luglio si rifà viva la nonna materna, la stronza..e sorvolo sulle implicazioni psicologiche di questo ritorno..pesanti, molto.
Da giugno a metà dicembre problemi per l’assegnazione del relatore per la tesi, cambio tre volte i progetti di laurea, perché alla mia università ognuno si fa i cazzi suoi e nessuno ti avverte di nulla. Ora se ne parla a luglio e con un relatore che va rincorso perché sfattona e si scorda che esisti. Per non parlare dell’ultimo esame, neurofisiologia, che devo dare tra meno di 20 giorni..
A fine novembre mio padre decide che è ora di prendersi una rivincita su quest’anno di merda e partecipa a chi vuol essere milionario. Giorni e giorni di preparativi, tempo ed energie investiti in gran quantità, alte aspettative. È stato buttato fuori alla domanda da 2000€ dal pubblico che ha toppato in pieno la risposta. E vi assicuro che la botta è stata grande, non per i soldi che alla fine si fanno comodo ma sti cazzi, ma per il significato che aveva sta cosa per tutti noi. Dice bene mia madre “quest’anno appena alziamo la testa arriva un’altra mazzata”. Non so mio padre come riesca ancora a stare in piedi.
Intanto ho cominciato anche tirocinio, seguo la psicologa della asl che va nelle scuole a fare lo sportello di ascolto. Peccato che siccome la asl è quella che copre i municipi di Roma nord, e io invece abito a Roma sud, per stare nelle scuole alle 8 mi alzo alle 6 e mi faccio minimo un’ora di macchina in mezzo al casino, andata e ritorno.
Tanto per alleggerire ulteriormente il carico, tutto questo si è andato ad aggiungere ad una situazione strettamente personale non proprio rosea. Con la testa e il cuore da un’altra parte, da un’altra persona per la precisione. Con la consapevolezza che la sua presenza sarebbe bastata a farmi stare meglio e sopportare tutto questo. Che solo con lui vicino avrei potuto prendermi il tempo e la forza per metabolizzare, piangere e sfogarmi, invece di tenermi tutto dentro, ributtare giù le lacrime e indossare il mio sorriso migliore. Perché non puoi permetterti di crollare quando ci sono milioni di cose da fare, non puoi far vedere che stai male quando in casa c’è chi si sta facendo forza per non buttarsi giù. Non puoi farlo se sei sola ad affrontare tutto. E le amiche servono a non farti pensare, a farti staccare la spina..meglio di una sbronza. Ma lui, lui è quello di cui ho bisogno, la piccola oasi in cui potermi levare la maschera di quella forte e tirare fuori tutta la fragilità che ho dentro. Ma le cose sono sempre complicate, la semplicità non me la merito, solo qui posso farla facile..ma in realtà non lo è.
 
Ecco perché per un anno sono sparita, mancanza di voglia, mancanza di tempo e mancanza di presenza mentale. Da luglio ho mandato giù talmente tanto che ormai è come se vivessi nell’ovatta, mi sono distaccata da tutto per viverlo da fuori e non sentirlo dentro. È sorprendente come il cervello riesca ad anestetizzare se stesso per impedire al corpo e all’anima di cedere. E sono andata avanti per forza di inerzia, concentrandomi sui problemi di tutti tranne che dei miei, perché quelli non sono più abbastanza forte per risolverli..i cazzi degli altri invece mi tengono occupata. Ho cominciato anche l’analisi ad ottobre, un po’ per lavoro futuro, un po’ per bisogno. Ma fortunatamente di cose da tirar fuori ne ho talmente tante che per ora riesco a tenere fuori lui dalle sedute, perché non è il momento, non ancora, perché parlare di lui con l’analista vorrebbe dire aprire la diga e far straripare il fiume, e non è ancora il momento di levare gli spilli che mi tengono in piedi.
Perfetto, avevo detto niente post allegro e sono finita a scriverne uno disperato. Mentre l’intento era quello di scriverne uno ottimista. Riprendere in mano il blog è uno dei buoni propositi dell’anno nuovo per uscire dal bozzolo di ovatta e tentare di riprendere in mano la mia vita. Fare come ho sempre fatto: fare un bel respiro e buttarmi tutto alle spalle. Anche se stavolta è mille volte più difficile, perché in realtà non so neanche come fare. Però di questo blog credo di aver bisogno, una terapia alternativa in aggiunta a quella tradizionale! [toh guarda..un punto esclamativo..]
Ho voglia di liberarmi di questo vuoto che ho dentro, levarmi dallo stomaco questo peso che, da un anno, sento diventare sempre più grande.
Dovevo farla breve ma il flusso di coscienza è difficile da fermare..ed era un po’ che non parlavo con me stessa. Comunque questo è quanto, spero di riuscire a tenere aggiornato questo mio angolo e di ritrovare un po’ di quelle persone che mi hanno dato per dispersa.
 
Detto questo vi auguro un meraviglioso 2008, ma soprattutto lo auguro a me stessa [ci sto facendo talmente tanto affidamento su sto 2008, che se va male pure quest’anno non lo so sto giro come mi riacchiappo..]
 
PS: Ho appena scoperto che uno che stava nel mio liceo è capitato qui perché in un post di quasi 4 anni fa ho fatto il suo nome dandogli dello stronzo perché aveva estratto la mia lettera per gli orali dell’esame di maturità, e quindi sarei stata la prima. Tre commenti nel giro di cinque minuti con vari insulti...il fatto che si sia accanito così su un post di 4 anni fa, senza pensare che magari avevo le mie buone ragioni per preoccuparmi e che comunque era ovviamente uno sfogo dovuto al nervosismo [perché detta tra noi..non me lo inculavo allora, figuriamoci oggi], mi conferma che il cervello di certa gente smette di svilupparsi molto prima del dovuto..


ScLeRo Di PaSTrUgNa | 01/01/2008 13:22 | commenti (3)








03/01/2007
 

Ok lo so...sono sparita...ma nn c'ho proprio la testa per stare appresso al blog sto periodo! Quindi lascio solo questa piccola impronta tanto per far vedere ke anche io sono entrata nel 2007!
E ne approfitto per farvi vedere i nuovi arrivi:

C&P

Loro sono Cassandra e Penelope...le nuove micie di casa, prese il 24 dicembre e devo dire ke sono state una delle poche, se nn l'unica, cosa buona di questo Natale alquanto pesante!
E visto ke nn si può dimenticare Ofelia, la vera regina della casa eccole tutte e tre:

O&C&P

E questo è quanto...prima o poi tornerò, lo giuro, ma ancora nn so quando! ^__^



ScLeRo Di PaSTrUgNa | 03/01/2007 12:02 | commenti (9)








12/09/2006
 

No ma dico...voi romani, avete visto che splendore è il gasometro tutto bello acchittato di luce??

Gasometro

Personalmente lo trovo *Molto Pittoresco*...quasi ipnotico..



ScLeRo Di PaSTrUgNa | 12/09/2006 11:24 | commenti (8)








03/08/2006
 

Casomai non fosse ancora chiaro...

[Più che altro ad essere in ferie è il cervello della sottoscritta..ha raggiunto la voglia di scrivere/vivere che era già alle bahamas da qualche giorno, e presto a loro si unirà la sanità mentale..è stato un piacere!]



ScLeRo Di PaSTrUgNa | 03/08/2006 13:14 | commenti (3)








06/07/2006
 

Ma....sarò mica l'unica a cui non frega un beneamato cavolo dell'Italia ai mondiali???

Comincio a sentirmi un pò fuori dal mondo...o_O'



ScLeRo Di PaSTrUgNa | 06/07/2006 12:45 | commenti (6)








01/07/2006
 

Ok, sono a casa...vorrei scrivere un lungo post in cui raccontare gli aneddoti più pittoreschi, ma sono sfiancata dal caldo e devo tornare di corsa sui libri senno sti 6esami me li brucio tutti..quindi mi limito a mettere due fotine:

DSCN0902

Questo è quello che vedevamo ogni mattina facendo colazione sul nostro terrazzino...

DSCN1171

...e quel pallino rosso indica, appunto, dove eravamo noi!

Basta, il tempo a mia disposizione è finito..giuro che appena riesco a prender fiato faccio un resoconto serio e metto altre foto [ma ci vuole pazienza..valeria ne ha fatte 650...metterle in ordine è un impresa!]
E ora a noi due....libro dannato!



ScLeRo Di PaSTrUgNa | 01/07/2006 14:13 | commenti








29/06/2006
 



ScLeRo Di PaSTrUgNa | 29/06/2006 01:01 | commenti (5)